La soluzione per la transizione
energetica italiana
Il progetto Pangea rappresenta il modo in cui FRI-EL GEO sta lavorando per abbattere le emissioni di CO2, diminuire l’approvvigionamento di fonti fossili e diminuire le bollette per i cittadini e le aziende fornendo calore al teleriscaldamento cittadino o a importanti industrie: questa è la nostra sfida!
Una centrale geotermica integrata con un sistema di teleriscaldamento fornisce energia termica da una fonte affidabile, senza emissioni di gas serra, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, con una previsione accurata delle quantità erogate. Tale impianto può coprire il baseload del fabbisogno della rete di teleriscaldamento. In caso di surplus di energia termica durante l’estate, l’impianto può immagazzinare il calore in eccesso per utilizzarlo in inverno, adattandosi alla domanda stagionale e garantendo un’erogazione estremamente programmabile e flessibile.
patto potenziale di “Pangea”
- Risparmiate oltre 17 milioni di tonnellate di CO2 in 50 anni
- Circa 2 milioni di MWh termici prodotti all’anno
- Risparmiati 7 miliardi di metri cubi di gas metano in 50 anni
- 0,5 ettari di occupazione del suolo in fase di esercizio per singolo progetto
- Almeno 50 anni di funzionamento con bassi costi di manutenzione
- Fornitura dell’energia termica programmabile e costante
Progetto Pangea: contesto dell'opportunità
“Occorre puntare sulle rinnovabili. L'Italia è uno dei migliori Paesi al mondo per la geotermia, trascurarla è un peccato”
Prof. Giorgio Parisi, ordinario di Fisica Teorica alla Sapienza di Roma, vicepresidente dell'Accademia dei Lincei, premio Nobel per la Fisica
La forte spinta normativa a ridurre le emissioni di gas serra, insieme ai recenti sviluppi geopolitici in Europa, ha reso sempre più importante l’aumento dell’indipendenza energetica nazionale dalle importazioni di gas naturale.
Negli ultimi due anni, FRI-EL GEO è stata in grado di individuare potenziali aree geotermiche per installare piani di estrazione. Attraverso pozzi esplorativi e riflessioni sismiche, la Società ha identificato potenziali serbatoi geotermici che si trovano vicino ai principali centri urbani del Nord e del Centro Italia che già hanno reti di teleriscaldamento, o hanno la predisposizione, per collegare impianti geotermici.
FRI-EL GEO insieme a un gruppo di specialisti del settore geotermico ha dimostrato che gli impianti geotermici a bassa/media entalpia e ciclo chiuso migliorerebbero drasticamente il mix energetico italiano. Il primo progetto d’avanguardia è già in corso di costruzione a Ostellato, nella provincia di Ferrara, dove delle serre hi-tech verranno alimentate da un impianto geotermico.
Le componenti chiave del sistema geotermico:
- Doppietti (Due pozzi) per l’estrazione e la re-immissione dei fluidi nel giacimento
- Centrale termica per scambio di calore
- Connessione alla rete di teleriscaldamento
Numeri chiave
70-90°C
di temperatura a testa pozzo
2000-3500 m
di profondità sotto la superficie
4
pozzi ad impianto
10-15 MW
potenza termica per impianto
0,5 ettari
di utilizzo di suolo
Energia pulita, approvvigionamento infinito
I benefici che offre Pangea
Come possiamo soddisfare la crescente domanda di energia a livello nazionale e allo stesso tempo ridurre le emissioni di CO2? La tecnologia promettente è quella geotermica a media entalpia e ciclo chiuso, che permette di utilizzare il calore naturale della terra come fonte di energia pulita.
Emissione zero
di gas serra
Basso impatto
ambientale
Risorsa indipendente da condizioni meteorologiche
Disponibile 24/7
tutto l’anno
Il tesoro geotermico italiano inesplorato
La pianura padana rappresenta una promettente area di sviluppo per la geotermia profonda grazie alla presenza di numerosi serbatoi permeabili e agli acquiferi adatti, che la rendono particolarmente idonea per soddisfare il grande fabbisogno energetico della zona. Pangea è lo strumento che ci permette di ottimizzare in modo sostenibile l’utilizzo della potenza termica italiana.
Opportunità
d’applicazione individuati in Italia
Progetti
realizzabili nel breve termine