Serre hi-tech alimentate da un impianto geotermico
Nel 2016 è stata fondata la società FRI-EL GREEN HOUSE, attiva nel settore idroponico, specializzata nella coltivazione di pomodori e cetrioli in serre ad alta tecnologia.
A Ostellato, sede di FRI-EL GREEN HOUSE, opera anche FRI-EL GEOPOWER, che ha sviluppato un impianto geotermico in grado di soddisfare l’intero fabbisogno termico dell’impianto, supportando la crescita sostenibile della produzione. Questo risultato è reso possibile sia grazie all’impianto geotermico profondo (circa 2.500 m TVD), sia tramite un sistema altamente innovativo denominato HT-ATES (High Temperature – Aquifer Thermal Energy Storage). L’HT-ATES consente di immagazzinare naturalmente il calore nel sottosuolo, a circa 300 m di profondità durante l’estate, per poterlo poi utilizzare in inverno, nei periodi di maggiore fabbisogno termico.
Il progetto, definito GESIIS (Geothermal Energy Storage and Innovative Integrated System) è stato selezionato dalla Commissione Europea e ha firmato un Grant Agreement nell’ambito del bando Innovation Fund, assicurandosi oltre 31 milioni di euro. Inoltre, ha ottenuto lo STEP Seal, il riconoscimento dell’UE assegnato ai progetti di alta qualità e innovazione.
(STEP Seal Dashboard | European Union -> Ricercare negli acronimi “GESIIS”) (Marchio di Sovranità STEP)
Link utili:
Innovation Fund projects – Climate Action – European Commission ->Project -> GESIIS
Metriche dell'impianto
4
pozzi
75.000 MWh
termici potenziali
2.500 m
di profondità a pozzo
70° C
31 Milioni di Euro
di Grant dalla Commissione Europea
Stato d'avanzamento del primo impianto
FRI-EL GEOPOWER ha perforato il primo pozzo fino a una profondità di circa 3.350 metri. Attualmente, il progetto è in fase di studio e autorizzativa per la perforazione dei restanti pozzi, sia profondi sia superficiali, destinati allo stoccaggio termico. L’obiettivo è l’entrata in esercizio prevista per il 2028.
Pangea: la strada verso un futuro più verde
FRI-EL GEO ha combinato il know-how acquisito con l’analisi del sottosuolo sui fluidi geotermici, mappando l’intera area del Nord e Centro d’Italia, una delle più inquinate d’Europa, e si è resa conto che gli impianti a ciclo chiuso a media entalpia e a impatto ambientale zero possono essere installati in più di 100 possibili siti idonei.
Opportunità
d’applicazione individuati in Italia
Progetti
realizzabili nel breve termine